7.3.26

konrad fiedler


da un articolo di andrea cavalletti (alias 18 novembre 2006)

"nell'artista si sviluppa una specifica coscienza del mondo"
un originalissimo ritorno a kant. l'arte viene sottratta al regno del bello e del giudizio sul bello (cioè al dominio della terza critica) e fondata in quello della conoscenzaa, nel terreno della prima critica kantiana
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l'opera allora non è più in balia del gusto, né imita qualcosa o illustra programmi e significati, non è bella o meno bella, ma semplicemente è o non è
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l'attività artistica non è altro che conoscenza, modalità di apparizione di un aspetto del mondo dapprima ignoto
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per Fiedler l'artista conosce producendo e produce conoscendo...
→ focillon
→ merleau-ponty
→ ragghianti
→ longhi
→ sergio bettini



Hans Thoma, Konrad Fiedler, 1884